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<title>davide photo blog</title><link>http://www.davidegazzotti.com/dblog/</link>
<description><![CDATA[Blog di Davide Gazzotti. Sotto forma di Web Log, Foto Log e Link Log, tratta di Arte e Fotografia, ma anche di Notizie e Stili di Vita, ovvero il diario del suo personale viaggio fra arte, musica, spettacoli, fotografia, comunicazione, film, tecnologie, produzioni, media...]]></description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[Socialisti, comunisti, pacifisti: parole che scompaiono nel Parlamento 2008]]></title>
	<description><![CDATA[<blockquote>
ROMA - Sono passati 60 anni da quando un comunista, Umberto Terracini, firmava la Carta costituzionale della neonata repubblica. Sei decenni dopo, e per la prima volta da quando il fascismo li aveva messi fuorilegge, nel Parlamento italiano non siederanno né comunisti, né socialisti. Il poco più del 3% preso alla Camera dalla Sinistra e l'Arcobaleno e lo 0,9% raccattato dagli eredi di Pietro Nenni e Bettino Craxi non lasciano possibilità. A Montecitorio e Palazzo Madama nessuna targhetta adornerà le stanze dei gruppi parlamentari con i simboli del lavoro che hanno percorso tutto il '900.<br/>
<a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008/via-comunisti/via-comunisti.html" target="_new">[...ANDREA DI NICOLA su Repubblica.it]</a>
</blockquote>
<br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[ArteFiera2008 - Art has a point?]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=171"><img src="http://www.davidegazzotti.com/public/artefiera2008_130.jpg" align="left" border="0" alt="" /></a>Nel presentare la compilation delle mie fotoricordo personali di <i>ArteFiera 2008</i> mi chiedo se davvero l'arte contemporanea commerciale (qualle delle fiere commerciali) non abbia già raggiunto il suo punto di massima espressione? Proprio come recitava un vecchio payoff "art has a point"... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=171">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[Le Chimere di Eva Lauterlein congelano la tradizione della ricerca dell'anima mediante il ritratto fotografico]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=170"><img src="http://www.davidegazzotti.com/public/chimere_-EvaLauterlein.jpg" align="left" alt="" border="0"/></a>Attorno al titolo "chimere" si raccoglie una comunità di giovani uomini e di giovani donne prigionieri del loro sguardo gelido, gli occhi diretti fuori camera, come al limite di una fuga. Forse si potrebbe definire uno "sguardo deviato".<br /><br />Ecco che ci appar chiaro in un batter d'occhio come l'autrice stia demolendo la tradizione del ritratto fotografico, per farci dire, "se l'argomento non lo osserva, quale è allora l'argomento?" . L'attesa delusa, il cambiamento di registro, muove l'interesse naturale verso la curiosità dell'inatteso... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=170">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[Oggi va bENE, ma c'è aNCOra Troppo traFFico nella mia mENTE (Ou panta rei)]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=169"><img src="http://www.davidegazzotti.com/public/blog_Danilo_.jpg" align="left" alt="" /></a>Da <i>uNo SPaZio iMBeVuTo Di PeNSieRi e VoDka (..dentro la mia ipnotica verve dolente, tremante, ardente..)</i> del diciottenne Danilo di Caserta (<a href="http://hollabackguy.spaces.live.com/blog/cns!5CDD61CA8907CC39!1300.entry" target="_blank">http://hollabackguy.spaces.live.com/blog/cns!5CDD61CA8907CC39!1300.entry</a>)<br />... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=169">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<dc:date>2008-01-06T16:13:43+01:00</dc:date>
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	<title><![CDATA[Lo Step2 del MAMbo ritorna sulla terra dopo la VERTIGO inaugurale]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=166"><img alt="" src="http://www.davidegazzotti.com/public/MAMbo-Step2.jpg" align="left" border="0" /></a> Dopo l'antologica <b><a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=116" target="_blank">VERTIGO</a> </b>inaugurale, il <b><a href="http://www.mambo-bologna.org/" target="_blank">MAMbo</a> </b>dedica lo spazio espositivo a una raccolta di opere egoriferitamente dedicate alla concezione dello spazio espositivo, del museo d’arte contemporanea, tramite l'arte contemporanea.<br />Dimenticata la ressa di inizio maggio, sabato 1 dicembre solo veri appassionati, studenti e addetti del settore si ritrovano all 17 per godere comodamente delle 4 installazioni a tema, espressamente concepite o specificamente riallestite per il MAMbo.<br/><br/>
All’ingresso la gradita sorpresa romanticamente pop... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=166">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<dc:date>2007-12-02T23:19:53+01:00</dc:date>
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	<title><![CDATA[L'infinito No dei Throbbing Gristle, ecco la celebrazione dell'era post industriale messa in musica]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=165" target="_self"><img border="0" src="http://www.davidegazzotti.com/public/TG_EndlessNot.jpg" align="left" alt="" /></a>E' folgorante l'ultimo disco dei <b><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Throbbing_Gristle" target="_blank">Throbbing Gristle</a></b>, rivoluzionaria band del post-punk inglese di trenta anni fa, riunita di recente per produrre questo capolavoro. <b><a href="http://www.ondarock.it/recensioni/2007_tg.htm" target="_blank">“Part Two - The Endless Not”</a></b>, disco uscito dopo lunga gestazione soltanto nel 2007, rappresenta la massima celebrazione dell'era post industriale contemporanea. The Endless Not non è un disco, ma rappresenta una stupefacente performance di arte contemporanea. E' il sottofondo di tutte le nostre vite... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=165">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<dc:date>2007-11-25T23:14:45+01:00</dc:date>
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	<title><![CDATA[L'incredibile sforzo produttivo sotto vuoto spinto ai giardini della 52a. Biennale d'Arte di Venezia]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=164"><img border="0" align="left" alt="" src="http://www.davidegazzotti.com/public/biennale2007_130.jpg" /></a> E' gelida ma sempre bellissima la Venezia del mio giorno ai Giardini della <a href="http://www.labiennale.org/it/" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">52a. Biennale d'Arte Contemporanea</span></a>. E' Venezia: un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fenomeno" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">fenomeno</span></a>, non una città, se non in un senso tutto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Surrealismo" target="_blank">surreale</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Le_città_invisibili" target="_blank">e Calviniano del termine</a>.
<p style="margin-bottom: 0cm;">“<em>Pensa con i sensi - Senti con la mente. L'arte al presente</em><em><span style="font-style: normal;">” è il <a href="http://www.marketinginformatico.it/glossario-marketing/Pay-Off.htm" target="_blank">pay-off</a> dell'edizione 2007 della più importante mostra di mostre d'arte contemporanea d'Europa, o, in inglese, “Think with senses – Feel with mind” senza il “the” di troppo, come mi ha fatto notare un amico <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Filologia" target="_blank">filologo</a>.</span></em><br /></p>
... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=164">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[A Bush tocca anche scoprire che cosa sia davvero la guerra]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=163"><img src="http://www.davidegazzotti.com/public/ap115914951011111139_130.jpg" align="left" border="0" alt="" /></a>Allora, caro presidente, ora mi spieghi che cos'è la guerra? Ma che cosa avrai da raccontare a questi ragazzi? E meno male che non vai a sentire che cos'hanno da dirti quelli che le bombe americane le hanno prese sulla testa...<br/>
<p>[NOTA: Non so la fonte delle foto, ne la data degli scatti. Li ho ricevuti per e-mail e li ripubblico senza nessuna garanzia di autenticità]</p>
<p>... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=163">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[La periferia infinita: dal nord europa all'estremo oriente, il contagio si espande]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=162" target="_blank"><img alt="Taipei (TW)" src="http://www.davidegazzotti.com/public/Taipei_DSCF0661.jpg" align="left" /></a><blockquote>Le citt&agrave; post moderne, lontane anni luce dalla <i>zone</i> di <b><a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Guillaume_Apollinaire" target="_blank">Apollinaire</a></b> o dalla <i>banlieu</i> di <b><a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Charles_Baudelaire" target="_blank">Baudelaire</a></b>, assomigliano sempre pi&ugrave; a grandi, infiniti ammassi urbani, dove periferia, grosse arterie e centro urbano si aggrovigliano senza soluzione di continuit&agrave; fino a diventare indistinguibili. Proprio come in film quali <i><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/David_Byrne_%28musicista%29" target="_blank">True Stories</a></i>, <i><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blade_Runner " target="_blank">Blade Runner</a></i> o anche <i><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arancia_meccanica" target="_blank">Arancia Meccanica</a></i>.<br /><br /><small>Davide Gazzotti, <i><b>NO EXIT</b></i>, DARC - Roma (2006)</small> </blockquote>... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=162">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[Il passato di Wong Kar-wai da una Hong Kong che non esiste più]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=161"><img align="left" alt="" src="http://www.davidegazzotti.com/public/InTheMoodForLove.jpg" /><blockquote>"Quando ripenso a quegli anni lontani<br /> è come se li guardassi attraverso un vetro impolverato.<br /> Il passato è qualcosa che può vedere, ma non può toccare<br /> e tutto ciò che vede è sfocato, indistinto."</blockquote>... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=161">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[Cosa combina la magia del "french touch" nella patria della tecnologia di consumo...]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=160"><img border="0" align="left" src="http://www.davidegazzotti.com/public/TaipeiFFpics_130.jpg" alt="" /></a></p>
<blockquote>Sono quasi le tre del pomeriggio, e il baccano della tormenta si sta abbattendo sulla citt&agrave;. Con le sue violente raffiche di vento e pioggia, inframezzato dal voc&igrave;o della strada e dall'acre fumo dei tegami, mi ha sbattuto con forza gi&ugrave; dal letto dopo solo poche ore di sonno. Le ossa, il collo in particolare, mi fanno un po' male. Intorno solo tanti bicchieri di plastica rovesciati, qualche macchia sul tappeto e odore acido di liquori e di spezie, e del <b><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wok" target="_blank">wok</a></b> del ristorante sotto casa che sta sfriggendo carni e riso ormai da troppe ore... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=160">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[Quando la semplicità del gesto ottiene fama popolare per l'artista]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=158"><img align="left" src="http://www.davidegazzotti.com/public/bugMan_01_130.jpg" alt="" border="0" /></a>Proprio l'altro giorno registravo i dubbi sulla definizione dell'arte, ma di certo questa volta il gesto artistico vero &egrave; proprio &egrave; davvero molto semplice: caricare di tempera le zampette di uno scarafaggio eppoi lasciarlo scorrazzare su di una tela... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=158">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[Arte moderna o "nu cess scassatt"? Ecco, dagli anni 80,  la filosofia di Luciano De Crescenzo]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=157"><img border="0" align="left" src="http://www.davidegazzotti.com/public/Lucio_Fontana_130.jpg" alt="" /></a>Nel 1985 usciva una pellicola filmograficamente di qualit&agrave; piuttosto mediocre, ma dai contenuti decisamente arguti ed ancora attuali. Era stata scritta e diretta da <b><a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_De_Crescenzo">Luciano De Crescenzo</a></b>, ed era tratta dall'omonimo romanzo del 1977 dell'autore napoletano: <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cos%C3%AC_parl%C3%B2_Bellavista_%28film%29">&quot;Cos&igrave; parl&ograve; Bellavista&quot;</a>. <br />La scena pi&ugrave; bella &egrave; forse poprio quella sull'infinita diatriba di cosa &quot;&egrave; arte&quot; e cosa &quot;non &egrave; arte&quot; in ambito moderno e contemporaneo. Cos&igrave;, partendo dalle <em>attese</em> dell'italo-argentino <b><a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Lucio_Fontana">Lucio Fontana</a></b>, per arrivare alla pop-art del day-by-day di <b><a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tom_Wesselmann">Tom Wesselmann</a></b>, l'autore napoletano ci fa ridere amaramente, ma di gusto... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=157">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[Ancora una volta Toscani celebra sè stesso con l'ennesima boutade superficiale su di un tema sociale]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=156"><img alt="" src="http://www.davidegazzotti.com/public/nolita1_130.jpg" align="left" border="0" /></a>Questa volta <b><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oliviero_Toscani" target="_blank">Oliviero Toscani </a></b>ce l'ha contro la piaga dell'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anoressia " target="_blank">anoressia</a>,&nbsp;e sfrutta&nbsp;superficialmente questo tema per promozionare <b><a href="http://www.nolita.it/" target="_blank">Nolita</a></b>, un brand per bambini fighetti. L'inventore del &quot;pubblicizzare i maglioni con campagne (pseudo-)sociali&quot; pubblica la sua ennesima campagna chock realizzata fotografando, come al solito in modo semplice e scontato, una magrissima modella anoressica, ritratta nuda... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=156">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[Addio a Marcel Marceau, il principe del silenzio e dei sogni]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=155"><img border="0" align="left" src="/public/MarcelMarceau_130.jpg" alt="Marcel Marceau" /></a>
<p>Se c&rsquo;&egrave; qualcosa che da solo sublima e diventa etereo in una scena, senza dubbio &egrave; colpa di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marcel_Marceau" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Marcel Marceau</span></a>.</p>
<p class="MsoNormal">Il silenzio delle foreste, dei cortili assolati dalle torridi estate del sud d'Italia, il silenzio della notte, e anche il silenzio degli storici a noi contemporanei: Marceau &egrave; un miliziano che ordina e mette in ordine il silenzio a fine giornata, a tutto e a tutti; questo &egrave; Marcel Marceau!</p>
<p class="MsoNormal">E &ldquo;Bip&rdquo;, il personaggio per cui &egrave; diventato popolare, la sua voce. La voce del principe del silenzio... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=155">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[Dal minimo battito all'amore di settembre: un altro passaggio della più grande cantautrice italiana]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=154"><img border="0" align="left" src="http://www.davidegazzotti.com/public/CristinaDonà_QuintaStagione.jpg" alt="Cristina Donà" /><img border="0" align="left" src="http://www.davidegazzotti.com/public/Cuore20070921_DSCF0377.jpg" alt="Il mio cardiofrequenzimetro" /></a>Pochi giorni fa è uscito l'ultimo bel disco di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cristina_Don%C3%A0" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Cristina Donà</span></a>, ma riascolto tuttora spesso i suoi primi folgoranti lavori ("Tregua" e "Nido") realizzati nel contesto creativo dei primi anni 90, in quel subbuglio del rock italiano che stava producendo la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mescal_%28casa_discografica%29" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Mescal Records</span></a>.<br />E domani è il suo quarantesimo compleanno: auguri Cristina <img alt=": - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" />... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=154">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[E' il solito remix molto chill-out, ma mi piace molto... as we go down slowly]]></title>
	<description><![CDATA["Slowly" remixata da <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Max_Sedgley"><span style="font-weight: bold;">Max Sedlgey</span></a>. Usata per innumerevoli spot televisivi, ci ho messo un po' per scovarla, dopo essermi anche copiato in locale il "pop-up" pubblicitario di una rivista di moda nata poco prima che cominciassi a scrivere su questo blog....<center> <object width="425" height="350">
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... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=152">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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	<title><![CDATA[Una sconosciuta da brividi, l'ukraina pluripremiata di Giuseppe Tornatore]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=153"><img align="left" alt="Locandina de La Sconosciuta di Giuseppe Tornatore" src="http://www.davidegazzotti.com/public/LaSconosciuta_130.jpg" /></a> E' un film violento, a volte ingenuo, ma venato di suspence questo <a href="http://www.imdb.com/title/tt0494271" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">&quot;La sconosciuta&quot;</span></a> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Tornatore" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Giuseppe Tornatore</span></a>, con tratti del cinema di genere, e con un crescendo molto intenso. E' la storia di Irena, giovane donna ucraina che fa la donna delle pulizie. In un bel palazzo dove vivono molte famiglie di orafi, Irena riesce a diventare amica della tata di casa Venacher e poi a sostituirla. Tutto per stare vicino a Tea, una bella bambina che ha i suoi stessi riccioli castani, ma il suo passato di abusi e prostituzione continua a tormentarla, e torna a fare capolino... ... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=153">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
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